·¨ÂÖ·ð·¨´óÔ²Âú·¨
La Via della Grande Perfezione della Legge di Falun Buddha
ÀîºéÖ¾ Öø
AUTORE Li Hongzhi
¶¯×÷ÊÇÐÞÁ¶Ô²ÂúµÄ¸¨ÖúÊÖ¶Î
Gli esercizi sono un mezzo ausiliare per ottenere la perfezione nella Xiu Lian ( la coltivazione e la pratica).
ÀîºéÖ¾
Ò"¾Å¾ÅÁùÄêÊ®Ò"ÔÂÈýÈÕ
Li Hongzhi Il 3 Nov.1996
I. Le caratteristiche dell'esercizio della Falun Dafa
La Falun Fofa (La Legge del Falun Buddha) è una grande via di coltivazione e pratica della scuola Buddhista di alto livello; il suo principio fondamentale è l'assimilazione delle caratteristiche supreme del cosmo – Zhen, Shan, Ren (Verità, Compassione, Tolleranza) noi coltiviamo e pratichiamo seguendo la guida di queste caratteristiche supreme e in accordo con le teorie dell'evoluzione del cosmo, perciò quello che coltiviamo sono la Dafa (Grande Legge) e la Grande Tao.
La Falun Fofa (la Legge del Falun Buddha) penetra direttamente nel cuore umano, chiarendo che la coltivazione della Xinxing è la chiave dell'aumento dell'energia di coltivazione. Il livello di energia è determinato dal livello raggiunto dalla Xinxing. Questa è la verità assoluta dell'universo. La Xinxing include il De (materia bianca) e la trasformazione del Ye (il Karma, cioè la materia nera), la rinuncia a tutti i desideri e attaccamenti delle persone comuni, la capacità di sopportare le avversità ecc., incluse cose derivanti da molti altri aspetti che necessitano di essere coltivati per poter aumentare di livello.
La Falun Fofa (la legge del Falun Buddha) ha anche la parte che coltiva la vita umana, ed è per questo motivo che bisogna praticare seguendo i movimenti della Via della Grande Perfezione, che è una grande via di coltivazione ad alto livello della scuola Buddhista. Questi movimenti, da una parte servono a rafforzare le capacità soprannaturali e i loro meccanismi con una forte potenza d'energia, in modo da realizzare il "Fa coltiva i praticanti"; dall'altra sviluppano le entità viventi all'interno del corpo. Praticando ad un alto livello, nascerà lo Yuanying, cioè il Foti (il corpo di Buddha) e si svilupperanno anche numerose abilità soprannaturali: tutto si evolve tramite il movimento delle mani. I movimenti fanno parte di questa Grande Legge per l'ottenimento della perfezione completa, che è una via di coltivazione e pratica integrata sia della natura che della vita umana, anche chiamata Via della Grande Perfezione. Questa Grande Legge richiede sia la coltivazione che la pratica. Prima viene la coltivazione e poi la pratica. L'energia di coltivazione non aumenterà se vengono praticati solo i movimenti, ma la Xinxing non viene coltivata; viceversa, l'energia viene bloccata e il corpo umano non può essere trasformato se viene coltivata solo la Xinxing e non viene praticato l'esercizio della Grande Perfezione.
Per far conoscere la Legge a più persone predestinate e a coloro che hanno praticato per anni senza risultato, consentendo loro di coltivare e praticare (Xiulian) fin dall'inizio ad un livello alto, migliorando velocemente la loro energia di coltivazione fino ad arrivare alla grande perfezione, io rendo pubblica questa grande via per coltivare Buddha che ho sviluppato e verificato attraverso anni remoti. Questo esercizio è armonioso, chiaro e saggio, i movimenti sono semplici ed efficaci, la Grande Tao è estremamente facile.
La Falun Fofa (la legge del Falun Buddha) coltiva un Falun, un corpo ruotante fatto di sostanza ad alta energia dotato di intelligenza. Il Falun, che viene impiantato da me nell'area del basso addome dei praticanti, ruota incessantemente 24 ore al giorno, aiutando automaticamente i praticanti nella coltivazione e nella pratica. I veri praticanti possono ottenere il Falun leggendo i miei libri, seguendo le videocassette delle lezioni, ascoltando le cassette del mio insegnamento del Fa (la Legge), oppure praticando insieme a coloro che già praticano. Questo vuol dire che il Falun non smette mai di perfezionare i praticanti, anche se questi ultimi non praticano costantemente, ed è l'unico metodo di coltivazione, fra le scuole di coltivazione offerte in tutto il mondo, che funziona in modo che la "Fa (la Legge) coltivi le persone".
Il Falun ruotante ha le stesse caratteristiche del cosmo, è una miniatura dell'universo. E' il Dharma della scuola Buddhista, lo Yin Yang della scuola Taoista, il tutto del Shifang Shijie (il Mondo delle Dieci Direzioni). Tutto si riflette nel Falun, senza eccezione. Esso ti offre la salvezza girando all'interno (in senso orario), assorbendo una grande quantità di energia dall'universo per poi trasformarla in Gong (energia); mentre il Falun dona la salvezza agli altri girando verso l'esterno (in senso antiorario), rilascia l'energia e salva tutti gli esseri umani, rettifica tutti gli stati scorretti. Tutti coloro che stanno attorno ai praticanti ne saranno beneficiati.
Il Falun Dafa (la Legge di FaLun Buddha) aiuta i praticanti ad assimilare le caratteristiche supreme del cosmo -"Zhen-Shan-Ren" ( Verità, Compassione, Tolleranza ), ed ha delle differenze fondamentali da qualsiasi altra scuola di pratica. Le sue particolarità sono le seguenti:
(1) Pratica un Falun, non coltiva il Dan e non concentra il Dan (elisir)
Il Falun ha le stesse caratteristiche del cosmo, è un'entità materiale di alta energia rotante ed intelligente. Esso gira incessantemente nell'area del basso addome dei praticanti, assorbe continuamente energia dall'universo, la evolve e la trasforma in Gong (energia) per cui, praticando il Falun Dafa, il processo di crescita dell'energia e di Kaigong (il rilascio finale dell'energia e ottenimento dell'illuminazione) è molto veloce. Anche quelli che praticano da migliaia di anni vorrebbero ottenere questo Falun, ma non ci riescono. Attualmente, tutte le pratiche che circolano nella società seguono l'alchimia interna, concentrando un Dan (elisir), e sono chiamate qigong dell'alchimia interna. E' molto difficile che i praticanti di questi qigong possano raggiungere il Kaigong (il rilascio finale dell'energia e l'ottenimento dell'illuminazione) nel corso delle loro vite.
(2) IL Falun evolve i praticanti anche se essi non stanno praticando
I praticanti devono lavorare, studiare, mangiare e dormire ecc., quindi è impossibile che possano dedicare 24 ore al giorno alla pratica. Mentre il Falun gira incessantemente, li aiuta a praticare 24 ore su 24. Questo significa che il Falun evolve i praticanti incessantemente anche se essi non stanno praticando. In sintesi: mentre i praticanti non stanno praticando, la Fa (la Legge) li evolve.
Attualmente, sia in Cina che altrove, di tutti i tipi di pratica insegnati, non c'è n'è uno che abbia risolto il problema delle contraddizioni tra il tempo del lavoro e quello della pratica; solo Falun Dafa ha risolto questo problema ed è l'unico metodo di pratica che funziona in modo che il "Fa coltivi le persone".
(3) Coltivare e praticare il Conscio. E' il praticante stesso che ottiene il Gong (energia)
Falun Dafa consiste nella coltivazione e pratica del Conscio; richiede quindi che i praticanti coltivino il loro cuore in modo pienamente consapevole, rinunciando a tutti gli attaccamenti e migliorando la propria Xinxing. Praticando gli esercizi della Via della Grande Perfezione non è permesso entrare in stato di perdita di coscienza e dimenticare se stessi, ma si pratica sempre sotto la guida del Conscio. In questo modo l'energia che uno pratica cresce dentro di lui e gli appartiene completamente, e poi se lo porterà via con sé per sempre. Il motivo per cui Falun Dafa è prezioso è proprio perché il praticante stesso ottiene l'energia.
Tutti gli altri metodi di pratica insegnati da migliaia e decine di migliaia di anni coltivano il Subconscio. Il corpo umano e il conscio di questi praticanti fanno solo da supporto. Quando arriva il momento della perfezione finale, il Subconscio avrà l'illuminazione portandosi via il Gong (energia), mentre al Conscio e al corpo del praticante non rimarrà nulla. La coltivazione e la pratica di tutta la vita diventeranno vane. Certamente mentre si pratica il Conscio, anche il Subconscio avrà la sua porzione di energia di coltivazione e di conseguenza migliorerà anch'esso.
(4) Coltivare sia la natura che la vita umana
La coltivazione della natura umana, che nel Falun Dafa significa coltivare la Xinxing, viene messa avanti a tutto: la Xinxing è considerata la chiave dell'aumento di energia. Ciò significa che il Gong che determina il livello, non viene ottenuto tramite la pratica, ma dipende dalla coltivazione della Xinxing e, tale livello, determina quello del Gong (energia). La Xinxing riferita nella Falun Dafa, ha un contenuto molto completo, incluso il "De", sebbene sia molto più ampio di quello del "De".
La coltivazione della vita umana consiste nell'ottenimento della longevità: modificando il proprio corpo umano tramite la pratica del Gong, e senza abbandonare il proprio corpo, si otterrà la perfezione completa finale, unendo il Conscio e il corpo umano. La coltivazione della vita significa modificare radicalmente gli elementi cellulari del corpo umano, e sostituire la composizione molecolare con le sostanze ad alta energia, perché diventi un corpo costituito di sostanze di altre dimensioni. In tal modo si può mantenere per sempre la giovinezza, risolvendo il problema fondamentale. Perciò il Falun Dafa è un autentico metodo di coltivazione sia della natura che della vita umana.
(5) I cinque esercizi sono facili da imparare
Il Grande Tao è estremamente semplice e facile. In senso generale, ci sono pochissimi movimenti nell'esercizio del Falun Dafa, ma quello che si pratica è così numeroso e completo da permettere di controllare tutte le parti del corpo e tutto quanto verrà sviluppato. Tutti e cinque gli esercizi vengono insegnati ai praticanti in modo completo. Fin dall'inizio tutti i punti di energia ostruiti nel corpo dei praticanti vengono sbloccati, e una grande quantità d'energia viene assorbita dall'universo. Le materie scartate vengono espulse dal corpo in brevissimo tempo e il corpo viene purificato, il livello viene aumentato e i poteri soprannaturali vengono rafforzati: a questo punto si entra in uno stato di " corpo purissimo di colore bianco ". Questi cinque esercizi superano di gran lunga i metodi normali, che aprono solo i canali o il Grande e Piccolo Circuito Celeste, offrendo ai praticanti una via di coltivazione e pratica più facile, più veloce, migliore oltre che più preziosa.
(6) Senza guida mentale, non c'è rischio di deviazione e la crescita di energia di coltivazione è molto veloce
Nella coltivazione e pratica del Falun Dafa, non occorre la guida mentale né la concentrazione su un punto preciso. In assenza di guida mentale, la coltivazione e la pratica è assolutamente sicura, con la garanzia di non correre nessun rischio di deviazione. Inoltre la Falun Dafa protegge i praticanti dalle deviazioni e dalle interferenze tipiche delle persone con un basso livello di Xinxing, ed è anche in grado di rettificare tutti gli stati anormali.
Quelli che coltivano e praticano ad un livello molto alto possono arrivare allo stato di Sanhua Juding (tre fiori si uniscono sulla sommità del capo). In qualche anno raggiungono il livello estremo della coltivazione e della pratica del Shijian Fa (la Legge del Triplice Mondo), purché riescano a resistere alle sofferenze più dure ed a sopportare situazioni impossibili da sopportare, quindi a praticare veramente con devozione.
(7) Nessuna richiesta riguardo ai luoghi, all'orario e alla direzione verso cui bisogna praticare, nessuna richiesta sul modo di raccogliere l'energia al termine della pratica.
FaLun è la miniatura del cosmo. L'universo ruota, tutte le galassie ruotano, anche la terra ruota su se stessa, non c'è distinzione tra l'est, l'ovest, il sud e il nord. I praticanti della Falun Dafa praticano in accordo con le caratteristiche dell'universo e i principi dell'evoluzione dell'universo, quindi quando uno pratica verso una qualsiasi direzione, significa verso tutte le direzioni. Siccome il Falun gira in ogni momento, non esiste il concetto d'orario e si può praticare in qualsiasi momento. Poiché il Falun gira incessantemente, e i praticanti non possono fermarlo, di conseguenza non esiste neanche il concetto di raccoglimento di energia alla fine della pratica, viene smessa solo la pratica ma l'energia non si ferma.
(8) Con la protezione del mio Fashen (il Corpo di Legge), non c'è il rischio d'interferenza del potere demoniaco esterno
E' molto pericoloso per le persone comuni venire a conoscenza di concetti di alto livello improvvisamente: la loro vita subirebbe subito delle minacce. Però quando i praticanti hanno accettato la Falun Dafa predicata da me e si mettono a praticare con sincerità, avranno la protezione del mio Fashen (il Corpo di Legge). Esso li proteggerà fino a quando avranno raggiunto la grande perfezione nella coltivazione e pratica, purché si insista. Se nel corso della pratica si decide di smettere, naturalmente il mio Fashen (il Corpo di Legge) se ne andrà.
Molte persone non osano predicare la Legge ad un più alto livello, proprio perché non possono assumersi questa responsabilità e inoltre non è permesso dal cielo. Falun Dafa è una Legge buona, che domina tutto il demoniaco, qualsiasi demone ha paura di te. Neppure quelli che non hanno niente a che fare con il tuo miglioramento osano interferire, purché i praticanti riescano a mantenere la Xinxing seguendo le richieste della Grande Legge e a rinunciare a tutti gli attaccamenti, smettendo di inseguirli in modo sbagliato. Perciò si dice che la teoria della Falun Dafa è completamente diversa da quella dei metodi di coltivazione e pratica tradizionali, come pure è diversa da quella della concentrazione di Dan (elisir) di tutte le altre scuole.
La coltivazione e la pratica del Falun si divide in diversi livelli, come quello di Shijian Fa (la Legge del Triplice Mondo) e quello di Chu Shijian Fa (la Legge Oltre il Triplice Mondo) ecc. Fin dall'inizio, partendo da un punto già molto alto, il Falun Dafa offre la via più facile ai praticanti e alle persone che hanno praticato da anni senza riuscirci. Quando la Gongli (potenza energetica), e la Xinxing dei praticanti raggiungono un certo livello, i praticanti otterranno il corpo di Vajra nella pratica di Shijian Fa, il Kaigong e Kaiwu (il rilascio finale dell'energia e la grande illuminazione) e si eleveranno interamente ad un livello superiore. Quelli che sono dotati di grande determinazione conosceranno la Grande Legge e otterranno il Frutto di Coltivazione migliorando la Xinxing e nel momento in cui riusciranno a rinunciare a tutti gli attaccamenti, raggiungeranno la Grande Perfezione finale.
II. La spiegazione dei movimenti con l'illustrazione
(I) Fozhuan Qianshou Fa ( BUDDHA MOSTRA MILLE MANI )
Principio : Fozhan Qianshou Fa
Il nucleo di questa serie di movimenti è allungare e tirare, in modo da aprire tutti i punti di energia del corpo otturati, attivando un forte movimento di energia nel corpo e sotto la pelle e assorbendo una grande quantità di energia dal cosmo automaticamente, in modo tale che i praticanti possano aprire tutti i canali del corpo fin dall'inizio. Praticando questo esercizio, i praticanti possono sentire il corpo molto caldo e provare una sensazione speciale che conferma l'esistenza di un campo di energia molto forte. Questo dipende dal fatto che tutti i canali d'energia del corpo si stanno aprendo e sbloccando. Questo esercizio è composto da 8 movimenti molto semplici. Ciò nonostante condizionano in senso macroscopico tutto ciò che dovrà evolversi con gli esercizi nell'intera coltivazione. Nel frattempo, i praticanti possono entrare velocemente nello stato in cui si sentono di "essere circondati dal campo di energia". Essendo un esercizio di base del Falun Gong, deve essere praticato prima di tutte le altre serie di esercizi. Questo è un modo per intensificare l'esercizio della pratica.
Formula:
SHEN SHEN HE YI, DONG JING SUI JI,
DING TIAN DU ZUN, QIAN SHOU FO LI
Preparazione:
La distanza tra i due piedi deve essere uguale alla larghezza delle spalle. Stare in piedi naturalmente, piegare leggermente le ginocchia, tenere le gambe e i fianchi rilassati. Mantenere tutto il corpo rilassato, ma non lasciarlo andare completamente. Rilassare leggermente il mento e alzare la punta della lingua contro il palato superiore tenendo leggermente separati i denti. Chiudere le labbra e gli occhi dolcemente. Assumere una pacifica e serena espressione del volto.
Liangshou Jieyin (Congiungere le due mani )
Alzare le due mani con i palmi verso l'alto. Congiungere le mani con la punta dei pollici collegati e le altre quattro dita appoggiate rispettivamente una sull'altra a forma ovale ( per i maschi la mano sinistra sopra la destra e per le femmine viceversa ) davanti alla zona del basso addome. Le braccia sporgono leggermente verso l'esterno con i gomiti sollevati, formando un vuoto sotto le ascelle (fig. 1-1).
Mile Shenyao (Maitreya raddrizza la schiena)
Cominciamo dalla posizione Jieyin, congiungere le due mani (fig.1-1), alzando le due mani congiunte. Raddrizzare le gambe gradualmente. Quando le mani sono arrivate di fronte alla testa, separarle e girare i palmi verso l'alto gradualmente. Mantenere i palmi puntati verso l'alto al disopra della testa con la punta delle dita che si fronteggiano reciprocamente, ad una distanza di 20-25 cm tra loro (fig.1-2). Nel frattempo spingere la testa verso l'alto e i piedi verso terra. Raddrizzare l'intero corpo e spingere i palmi verso l'alto con forza. Tirare così l'intero corpo per circa 2-3 secondi, e poi rilassarsi improvvisamente. In particolare, le ginocchia e i fianchi devono tornare allo stato iniziale, cioè: piegate le prime e rilassati i secondi.
fig. 1-1
fig.1-2
Rulai Guanding (Tathagata si riempie di energia dalla cima della testa )
Seguire la posizione precedente. ( fig.1-3 ) Ruotare le mani verso l'esterno di 140 gradi, dai due lati simultaneamente, formando un imbuto. Raddrizzare i polsi e muovere le mani verso il basso. I palmi scorrono lungo il petto alla distanza di 10cm dal corpo. Muovere le due mani verso il basso addome ( fig.1-4 ).
fig. 1-3
fig.1-4
fig.1-5
Shuangshou Heshi ( Premere le due mani insieme con un vuoto all'interno )
Quando le mani sono oltre il basso addome, girarle in modo che i dorsi delle due mani si rinfaccino e rialzarle fino al petto. Unire le mani (fig.1-5 ), mantenendo le dita e la base dei palmi pressate insieme strettamente, però all'interno deve rimanere un vuoto. Tenere sollevati i gomiti a formare una linea retta con gli avambracci ( Usare sempre la mano di loto, escluse le posizione di Heshi e Jieyin ).
Zhangzhi Qiankun ( Le mani puntano al cielo )
Iniziamo dalla posizione di HESHI. Separare le mani (fig.1-6) a 2-3 cm di distanza, ruotarle simultaneamente con la mano sinistra (per i maschi) verso il petto e la mano destra verso l'esterno fino a formare una linea retta con la mano sinistra al disopra della destra (per le femmine il movimento delle mani è contrario). Poi allungare l'avambraccio sinistro obliquamente verso la direzione alto-sinistra ( fig.1-7 ), con il palmo verso il basso e la mano all'altezza della testa. Ruotare la mano destra davanti al petto fino ad avere il palmo girato verso l'alto. Con il movimento della mano sinistra verso la posizione, raddrizzare tutto il corpo gradualmente spingendo la testa verso l'alto e i piedi verso terra, continuare a spingere la mano sinistra verso la direzione alto-sinistra il più possibile e quella destra verso l'esterno insieme. Tirare per circa 2-3 secondi poi rilassare l'intero corpo immediatamente. Tirare indietro la mano sinistra davanti al petto e tornare alla posizione di HESHI(fig.1-5).
fig. 1-6
fig.1-7
Poi, girare i palmi con la mano destra sopra la sinistra per i maschi ( la mano sinistra sopra la destra per le femmine) (fig.1-8 ). Ripetere per la mano destra gli stessi movimenti della sinistra (fig.1-9). Tirare circa 2-3 secondi, poi rilassare l'intero corpo immediatamente. Tirare indietro la mano destra davanti al petto e tornare alla posizione di HESHI.
fig. 1-8
fig.1-9
Jinhou Fenshen (La scimmia d'oro divide il corpo )
Iniziamo dalla posizione di Heshi (fig.1-5). Estendere le mani verso i due lati, formando una linea orizzontale a livello della spalla. Raddrizzare l'intero corpo gradualmente spingendo la testa verso l'alto, i piedi verso terra e le mani verso l'esterno per circa 2-3 secondi (fig.1-10). Rilassare l'intero corpo bruscamente e ritornare alla posizione di HESHI (fig. 1-5)
fig. 1-10
Shuanglong Xiahai ( Due dragoni entrano nel mare)
Iniziamo dalla posizione di Heshi. Separare le mani, spingerle verso il basso e dirigerle obliquamente di fronte al corpo. Le braccia devono essere diritte, parallele tra loro e devono formare un angolo di 30 gradi con le gambe (Fig.1-11). Raddrizzare l'intero corpo gradualmente, spingendo la testa verso l'alto e i piedi verso la terra per 2-3 secondi . Rilassare l'intero corpo improvvisamente, ritirare le mani davanti al petto e ritornare alla posizione di Heshi.
Pusa Fulian (Bodhisattva accarezza il fiore di loto )
Iniziamo dalla posizione di Heshi. Separare le mani, la sinistra e la destra si dirigono rispettivamente verso i due lati del corpo obliquamente (fig.1-12). Raddrizzare le braccia formando un angolo di 30 gradi ai due lati del corpo. Raddrizzare l'intero corpo gradualmente, spingendo la testa verso l'alto e i piedi verso la terra, tirare l'intero corpo con forza per 2-3 secondi . Rilassare l'intero corpo improvvisamente e ritirare le mani davanti al petto per ritornare alla posizione di Heshi.
fig. 1-11
fig.1-12
Luohan Beishan ( Arhat carica la montagna sulla schiena )
(fig.1-13) Iniziare dalla posizione di Heshi Separare le mani, spostarle verso il retro della schiena girando i palmi all'indietro. Quando le mani arriveranno ai lati del corpo, piegare i polsi e gradualmente formare un angolo di 45 gradi rispetto alle gambe. Quando le mani sono arrivate alla posizione richiesta, raddrizzare l'intero corpo gradualmente., spingere la testa verso l'alto e i piedi verso la terra. Mantenere il corpo in tensione per 2-3 secondi e poi rilassarsi improvvisamente e ritirare le mani davanti al petto per tornare alla posizione di Heshi
Jingang Paishan ( Vajra rovescia la montagna )
Iniziare dalla posizione di Heshi. Separare le mani, spingerle in avanti con le mani verticali, mantenere le braccia al livello delle spalle e la punta delle dita verso l'alto. Raddrizzare le braccia e tirare l'intero corpo gradualmente spingendo la testa verso l'alto e i piedi verso terra (fig.1-14). Mantenere il corpo e le mani in tensione per 2-3 secondi. Rilassare l'intero corpo improvvisamente e ritornare con le mani davanti al petto nella posizione di Heshi (fig.1-5 )
fig. 1-13
fig.1-14
Diekou Xiaofu ( Sovrapporre le due mani davanti dal basso addome )
Iniziare dalla posizione di Heshi. Muovere le mani verso il basso lentamente, girando i palmi verso il basso addome sovrapponendo le mani, quando sono arrivate in posizione, con la mano sinistra interna per i maschi e la mano destra per le femmine. L'interno di una mano ricopre l'esterno dell'altra, alla distanza di 3cm tra di loro. Tenere tre cm anche tra la mano interna e il basso addome. Mantenere questa posizione per 40-100 secondi ( fig. 1-15 ).
Terminare esercizio con Lianshou Jieyin( fig. 1-16 )
fig. 1-15
fig.1-16
(II) Falun Zhuangfa (Esercizio di Falun in posizione eretta e immobile)
Principio: Il Falun Zhuangfa è un esercizio in posizione eretta e immobile, composto da 4 movimenti di tenuta della ruota. Praticare con più frequenza questo esercizio aiuterà ad aprire i passaggi di energia dell'intero corpo e a rafforzare la potenza energetica del praticante. Falun Zhuangfa (esercizio di Falun in posizione eretta e immobile) è un esercizio di coltivazione e pratica complessivo, che aiuta a ottenere la saggezza, nonché a migliorare il livello di coltivazione e rinforzare i poteri soprannaturali. Nonostante i movimenti siano semplici, si possono ottenere molti benefici tramite questo esercizio. I principianti potrebbero sentire le braccia molto pesanti e dolorose nella fase iniziale. Però, dopo una pratica costante, troveranno l'intero corpo rilassato e non sentiranno la fatica che si prova dopo un lavoro fisico. Con l'aumento di frequenza e durata della pratica, i praticanti possono sentire la rotazione del Falun tra le braccia. Praticando questo esercizio, i movimenti devono essere naturali e non si deve dondolare. Una leggera oscillazione è normale, bisogna però evitare le forti oscillazioni. La durata di ogni posizione della tenuta di ruota può essere differente tra una persona e l'altra, comunque più a lungo dura, meglio è. Non devi perdere la consapevolezza che stai praticando. Anche nello stato di tranquillità assoluta, devi insistere su questo punto.
Formula :
SHENGHUI ZENGLI, RONGXIN QINGTI,
SIMIAO SIWU, FALUN CHUQI
Preparazione:
La distanza tra i due piedi deve essere uguale alla larghezza delle spalle. Stare in piedi naturalmente, piegare leggermente le ginocchia, tenere le gambe e i fianchi rilassati. Mantenere il corpo rilassato, ma non lasciarlo andare completamente. Rilassare leggermente il mento e alzare la punta della lingua contro il palato superiore, tenendo leggermente separati i denti. Chiudere le labbra e gli occhi dolcemente. Assumere una pacifica e serena espressione del volto.
Liangshou Jieyin ( Congiungere le due mani ) (fig. 2-1)
Touqian Baolun ( Tenere la ruota davanti dalla testa)
Iniziare dalla posizione di Jieyin. Alzare le mani lentamente dalla posizione iniziale, separandole, fino ad arrivare alla posizione di fronte alla testa con i palmi verso la faccia all'altezza delle sopracciglia (fig.2-2). La punta delle dita di una mano puntano verso le altre alla distanza di 15cm circa, formando un cerchio con le braccia. Rilassare l'intero corpo.
fig. 2-1
fig.2-2
Fuqian Baolun ( Tenere la ruota davanti al basso addome )
Partire dalla posizione precedente. Muovere le due mani verso il basso con una semirotazione in avanti, mantenendo le braccia sempre nella stessa posizione fino ad arrivare al basso addome (fig.2-3). Sollevare i gomiti creando il vuoto sotto le ascella e tenere i palmi girati verso l'alto con le dita delle mani che puntano le une verso le altre, formando un cerchio con le braccia.
Touding Baolun ( Tenere la ruota sopra la testa)
Dalla posizione precedente, alzare le mani lentamente e con una semirotazione in avanti portarle fino sopra la testa. Tenere questa posizione di "abbraccio la ruota" (fig.2-4), con le dita di una mano che puntano verso quelle dell'altra. Girare i palmi verso il basso, mantenendo la distanza di 20-30 cm circa tra la punta delle dita di una mano e quella dell'altra, formando un cerchio con le braccia. Rilassare le spalle, le braccia, i gomiti e i polsi.
Liangce Baolun ( Tenere la ruota dai due lati )
Muovere le due mani lentamente dalla posizione precedente verso i due lati della testa con i palmi orientati verso le orecchie (fig.2-5). Tenere gli avambracci diritti verso l'alto e le spalle rilassate. Non mettere le mani troppo vicine alle orecchie.
fig. 2-3
fig.2-4
fig.2-5
Diekou Xiaofu (fig.2-6) (Sovrapporre le due mani davanti al basso addome)
Muovere le mani verso il basso lentamente a partire dalla posizione precedente, girare i palmi verso il basso addome, sovrapporre le mani quando si arriverà davanti al basso addome, con la mano sinistra interna per i maschi (destra per le femmine). L'interno di una mano ricopre il dorso dell'altra, alla distanza di 3cm tra di loro e tra la mano interna e il basso addome.
Terminare l'esercizio con Liangshou Jieyin( fig.2-7 )
fig. 2-6
fig.2-7
(III) Guangtong Liangji Fa (Penetrazione alle due estremità cosmiche )
Principio: Questo esercizio serve a mescolare e scambiare il Qi sia dal cosmo che dal corpo umano. Una grande quantità di Qi viene espulso dal corpo e catturato dal cosmo; in un periodo molto breve, i praticanti possono depurare il proprio corpo. Nel frattempo questo esercizio può aiutare i praticanti ad "aprire la cima della testa" e a sbloccare i passaggi sotto i piedi. Con il movimento alternativo "su e giù" le mani seguono l'energia all'interno del corpo e i meccanismi all'esterno: l'energia che va verso l'alto scorre direttamente fuori dalla testa verso lo zenit cosmico e l'energia che scende verso il basso attraversa la pianta dei piedi e se ne va verso il nadir. Poi l'energia ritorna al corpo sia dallo zenit che dal nadir del cosmo, per essere poi espulsa nelle direzioni opposte. Muovere le mani su e giù alternativamente per 9 volte. Al nono percorso, mantenere la mano sinistra per i maschi,( destra per le femmine ) in alto in attesa dell'arrivo dell'altra mano. Muovere poi tutte e due le mani insieme verso il basso portando l'energia al nadir, per poi tornare allo zenit attraverso il corpo.
Dopo 9 movimenti delle mani "su e giù", girare il Falun in senso orario nella posizione di basso addome per 4 volte, in modo da ruotare e raccogliere l'energia all'esterno del corpo verso l'interno. Infine congiungere le mani nella posizione di Jieyin (fig. 1-1 ) per terminare l'esercizio.
Prima di cominciare l'esercizio, devi immaginare te stesso come due botti vuote gigantesche e incomparabilmente alte, che raggiungono sia il cielo che la terra, questo aiuta lo scorrimento dell'energia.
Formula:
JINGHUA BENTI, FAKAI DINGDI,
XINCI YIMENG, TONGTIAN CHEDI
Preparazione:
La distanza tra i due piedi deve essere uguale alla larghezza delle spalle. Stare in piedi naturalmente, piegare leggermente le ginocchia, tenere le gambe e i fianchi rilassati. Mantenere il corpo rilassato, ma non lasciarlo andare completamente. Rilassare leggermente il mento e alzare la punta della lingua contro il palato superiore, tenendo leggermente separati i denti. Chiudere le labbra e gli occhi dolcemente. Assumere una pacifica e serena espressione del volto.
Liangshou Jieyin (congiungere le mani fig.3-1)
Shuangshou Heshi ( fig.3-2 )
fig. 3-1
fig.3-2
Danshou Chongguan ( Percorso con una sola mano)
Cominciare dalla posizione Heshi. Muovere alternativamente una mano verso l'alto e l'altra verso il basso seguendo l'operazione di Qiji (il meccanismo dell'energia ) fuori dal corpo. Con Il movimento delle mani, il Qi dentro il corpo andrà su e giù continuamente (fig.3-3). Quando la mano sinistra ( destra per le femmine ) sale sopra la testa, la mano destra (sinistra per le femmine) scende lentamente. Muovere le due mani in questo modo alternativamente (fig.3-4), con i palmi rivolti verso il corpo alla distanza di 10cm. Durante l'esercizio, mantenere l'intero corpo rilassato. Quando le mani hanno raggiunto ambedue il punto più in alto, avremo completato un movimento, che dovrà essere ripetuto 9 volte.
fig. 3-3
fig.3-4
Shuangshou Chongguan ( Percorso con due mani)
Al nono percorso di una sola mano, cioè quando la mano sinistra (destra per le femmine) ha raggiunto la posizione alta, alzare anche l'altra mano in modo che tutte e due vengano a trovarsi nella stessa posizione (fig.3-5). Muovere ora tutte e due le mani simultaneamente verso il basso (fig.3-6) con i palmi girati verso il corpo alla distanza di 10cm. Il ciclo "su e giù" con le due mani insieme è un movimento che va ripetuto 9 volte.
fig. 3-5
fig.3-6
Shuangshou Tuidong Falun (Girare il Falun con le due mani)
Dopo aver completato il percorso con le due mani, muoverle tutte e due verso il basso fino a raggiungere il basso addome, passando davanti alla testa e al petto (fig. 3-7). Qui girare il Falun (fig.3-8, fig.3-9) con la mano sinistra all'interno per i maschi ( esterna per le femmine ), mantenendo la distanza di 2-3 cm tra le due mani e tra la mano interna e il basso addome. Girare il Falun in senso orario per 4 volte, per raccogliere l'energia esterna e portarla all'interno del corpo. Mentre si sta girando il Falun, bisogna mantenere il movimento delle mani entro l'area del basso addome.
fig. 3-7
fig.3-8
fig.3-9
Terminare l'esercizio Shuangshou Jieyin ( fig.3-10 ).
fig. 3-10
(IV) Falun Zhoutian Fa ( la Circolazione Celeste del Falun )
Principio: Questo esercizio serve per attivare l'energia all'interno del corpo umano consentendole di circolare in un'area molto ampia. Invece di passare attraverso uno o più canali, l'energia circola dall'intero lato Yin del corpo al lato Yang ripetutamente. Questo esercizio è molto più elevato rispetto al metodo generale che promuove la circolazione dell'energia attraverso i canali o la Grande e Piccola Circolazione Celeste. E' un esercizio intermedio di coltivazione e pratica. In base ai tre esercizi precedenti, con la pratica di questo, si possono aprire tutti passaggi di energia dell'intero corpo (inclusa la Grande Circolazione Celeste), consentendo all'energia di passare attraverso l'intero corpo, gradualmente, da cima a fondo. La caratteristica rilevante di questo esercizio è che la rotazione del Falun serve a rettificare tutte le condizioni anormali del corpo umano in modo da consentire al suo piccolo cosmo di tornare allo stato originale e all'energia di poter fluire senza impedimento attraverso l'intero corpo. Quando sarà raggiunto questo stato, i praticanti arriveranno ad un livello molto alto della coltivazione di Shijian Fa (la Legge del Triplice Mondo). Per praticare questo esercizio, occorre muovere le mani in conformità con il meccanismo di energia. Ogni movimento è lento, graduale e arrotondato.
Formula:
XUANFA ZHIXU, XINQING XIYU,
FANBEN GUIZHEN, YOUYOU SIQI
Preparazione:
La distanza tra i due piedi deve essere uguale alla larghezza delle spalle. Stare in piedi naturalmente, piegare leggermente le ginocchia, tenere le gambe e i fianchi rilassati. Mantenere il corpo rilassato, ma non lasciarlo andare completamente. Rilassare leggermente il mento e alzare la punta della lingua contro il palato superiore, tenendo leggermente separati i denti. Chiudere le labbra e gli occhi dolcemente. Assumere un'espressione pacifica e serena.
Liangshou Jieyin ( congiungere le mani fig. 4-1)
Shuangshou Heshi ( fig. 4-2 )
fig. 4-1
fig.4-2
Separando le mani dalla posizione di Heshi, muoverle verso il basso addome con i palmi girati verso il corpo alla distanza di 10cm circa. Dopo che le mani sono passate davanti al basso addome, dirigerle verso terra lungo il lato interno delle gambe. Piegare leggermente la schiena in avanti e poi le ginocchia ( fig.4-3 ).
Quando le punta delle dita sono vicine a terra, ruotare le mani intorno alle caviglie dall’interno verso l’esterno, fino al tallone ( fig.4-4). Poi piegare leggermente i polsi e tirare le mani verso l’alto, lungo il lato posteriore delle gambe (fig.4-5).
fig.4-3
fig.4-4
fig.4-5
Contemporaneamente raddrizzare la schiena (fig.4-6). Durante l’esercizio, non lasciare che le mani tocchino una qualsiasi parte del corpo, altrimenti l’energia sulle mani verrà assorbita all’interno. Quando le mani non possono più salire, stringerle formando un pugno vuoto (senza energia) (fig.4-7).
fig. 4-6
fig.4-7
Portare il pugno vuoto davanti, passando sotto alle ascelle. Incrociare le braccia sul petto (quale braccio si trova nella posizione superiore dipende dall’abitudine di ognuno, non c’è differenza tra maschi e femmine) (fig.4-8).
Aprire il pugno vuoto e mettere le due mani sopra le spalle mantenendo un po’ di distanza da esse. Tirare le mani lungo il lato esterno delle braccia fino al polso, poi girare le mani affinché i palmi vengano a trovarsi l’uno contro l’altro, alla distanza di 3-4 cm tra di loro, con il pollice della mano esterna puntato verso l’alto e quello della mano interna verso il basso. Le mani e gli avambracci formeranno una linea retta (fig.4-9).
fig. 4-8
fig.4-9
Ruotarle verso direzioni opposte come se si stesse tenendo una palla tra le palme, muovendo la mano esterna verso l’interno e viceversa. Spingere le mani lungo il lato interno degli avambracci, alzando poi le braccia sopra la testa (fig.4-10). Incrociare le mani dietro la nuca (fig.4-11).
fig. 4-10
fig.4-11
Adesso separare le mani, continuare fino a raggiungere la spina dorsale, con le dita puntate verso il basso per prendere l’energia dalla schiena e poi muovere le mani parallelamente dalla nuca verso il volto e poi davanti al petto (fig.4-12). La circolazione celeste è completata. Questi movimenti dovranno essere ripetuti per 9 volte. Dopo aver completato l’esercizio, muovere le mani dal petto verso il basso addome, fino a raggiungere la posizione di Diekou Xiaofu ( Sovrapporre le due mani davanti al basso addome ) (fig.1-15) .
Terminare l’esercizio con Shuangshou Jieyin ( fig. 4-13).
fig. 4-12
fig.4-13
(V) Shentong Jiachi Fa (La Via per rafforzare i poteri soprannaturali)
Principio: Questo esercizio è una via di coltivazione tranquilla con scopi multipli. Serve a rafforzare i poteri soprannaturali di una persona (incluse le capacità paranormali e la potenza dell’energia) tramite la rotazione del Falun con i gesti della mano di Buddha. In origine questo esercizio apparteneva ad un metodo di coltivazione segreto al di sopra del livello intermedio. Questo esercizio richiede la pratica da seduti in posizione di doppio loto (con l’incrocio delle gambe). Sebbene venga richiesto ai praticanti di incrociare tutte e due le gambe, può essere accettabile l’incrocio di una sola, specie all’inizio. Nel processo di pratica, il flusso di energia è molto forte, come pure il campo energetico che circonda il corpo. Il tempo della seduta con incrocio delle gambe dipende dal livello raggiunto da ogni praticante. Più a lungo dura, meglio è. Più uno si siede, più sarà grande il suo rafforzamento e più sarà veloce l’ottenimento dell’energia di coltivazione. Nella pratica tranquilla di questo esercizio, non pensate a niente e mantenete la mente sgombra per passare dallo stato della tranquillità allo stato di Ding (Samadhi ovvero la tranquillità assoluta). Ricordate però, che il vostro conscio principale deve essere sempre consapevole che state praticando.
Formula:
YOUYI WUYI, YINSUI JIQI,
SIKONG FEIKONG, DONGJING RUYI
Preparazione:
Seduto con le gambe incrociate (posizione di doppio loto). Mantenere la schiena e il collo ben diritti. Rilassare il mento leggermente e alzare la punta della lingua contro il palato superiore, tenere leggermente separati i denti. Chiudere leggermente le labbra e gli occhi, rilassare l’intero corpo ma senza lasciarsi andare completamente. Lascia crescere la compassione dentro di te e assumi una pacifica e serena espressione del volto.
Liangshou Jieyin davanti al basso addome (congiungere le mani fig.5-1) ed entrare gradualmente in tranquillità.
Dashouyin (I gesti delle mani)
Iniziare dalla posizione Liangshou Jieyin. Alzare le mani congiunte lentamente, quando arrivano davanti alla testa separarle ruotando contemporaneamente i palmi verso l’alto, fino a quando arrivano sopra la testa. Quando i palmi saranno completamente girati, avranno raggiunto la posizione più alta (fig.5-2). (I gesti delle mani si fanno con l’avambraccio che trascina il braccio, con una certa forza).
fig. 5-1
fig.5-2
Separare le mani, ruotarle all’indietro disegnando un arco davanti alla testa , Tirare le braccia verso il basso lentamente fino ad arrivare con le mani a lato della testa.(fig.5-3).
Mantenere i gomiti contro il corpo il più vicino possibile tra di loro, girando nel contempo i palmi verso l’alto con le dita puntate in avanti (fig. 5-4).
Mentre raddrizziamo i polsi, muovere le mani fino ad incrociarle davanti al petto, con la sinistra per i maschi, (destra per le femmine) esterna (fig. 5-5).
fig. 5-3
fig.5-4
fig.5-5
Dopo che si sono incrociate fino a formare una linea retta davanti al petto, ruotare il polso esterno con un movimento a semicerchio di oltre 90 gradi portando il palmo verso l’alto e le dita all’indietro esercitando una certa forza sulla mano. Nello stesso momento la mano interna, dalla posizione davanti al petto, scende con il palmo rivolto verso il basso fino a quando il braccio diventerà diritto in modo da formare un angolo di 30 gradi con il corpo (fig.5-6 ). Infine, ruotare il palmo verso l’alto.
Muovere la mano in alto lungo il lato interno e la mano in basso verso l’alto girando i palmi verso l’interno.
Dobbiamo ripetere ora lo stesso movimento scambiando la posizione delle mani rispetto a quello precedente. (fig.5-7 ).
fig. 5-6
fig.5-7
Abbiamo terminato i primi due movimenti e ci apprestiamo ad eseguire il terzo e il quarto.
Le mani sono incrociate davanti al petto, la destra per i maschi all’interno ( sinistra per le femmine ) e i palmi sono rivolti verso il corpo. Muoviamo il braccio destro verso il basso obliquamente finché la mano non si troverà oltre lo stinco, davanti al corpo con un angolo di 30 gradi e il palmo rivolto verso il basso. Il braccio deve essere diritto. Nel frattempo alzare il braccio sinistro che si trova all’esterno per i maschi (destro per le femmine) verso l’alto con una rotazione di 90 gradi fino a che il polso non raggiunge la posizione davanti alla spalla. Quando la mano raggiunge la posizione (fig.5-8), girare il palmo verso l’alto con la punta delle dita rivolte in avanti. Raggiungiamo nuovamente la posizione con le mani incrociate davanti al petto. La mano sinistra per i maschi (destra per le femmine) si trova ora all’interno, in posizione invertita rispetto alla precedente.
Ripetiamo lo stesso movimento scambiando la posizione delle mani rispetto a quello precedente. (fig.5-9). I quattro movimenti sono coerenti e continui, senza interruzioni.
fig. 5-8
fig.5-9
Jachi ( Rafforzare i poteri soprannaturali )
Seguire la posizione precedente. Mantenere la mano superiore interna e quella inferiore esterna. Abbassare il braccio destro (per i maschi) verso il petto. Alzare il braccio sinistro per i maschi (destra per le femmine ). Le braccia si incrociano davanti al petto, formando una linea diritta (fig.5-10). Tirare le mani verso i rispettivi lati (fig.5-11) e mentre i palmi girano verso il basso abbassare le braccia su ambo i lati. Quando le mani sono sopra e all’esterno delle ginocchia, mantenere gli avambracci e le mani paralleli, sospesi all’altezza della vita. Le braccia devono essere completamente rilassate (fig.5-12). Questo gesto serve a prendere energia dal corpo e sottoporla alle mani per rinforzarla. Durante questo processo, i palmi potrebbero percepire un leggero pizzicore, come dovuto ad una scarica elettrica a basso voltaggio, oppure le mani potrebbero diventare molto calde e pesanti. Non cercate questa sensazione con intenzione, prendete le cose come vengono, in modo naturale. Tenere la posizione a lungo
fig. 5-10
fig.5-11
fig.5-12
Piegare il polso destro per i maschi (sinistro per le femmine) verso l’interno muovendo contemporaneamente la mano verso la sua posizione davanti al basso addome con il palmo rivolto verso l’alto. Nel contempo, alzare la mano sinistra per i maschi (destra per le femmine ) verso il mento, girando il palmo verso il basso. La mano e l’avambraccio ben diritti si troveranno all’altezza della spalla con la mano sotto il mento. Adesso i palmi si fronteggiano uno in opposizione all’altro. Mantenere questa posizione fissa (fig.5-13). Restarci il più a lungo possibile.
Fare ora un semicerchio con la mano in alto girando il palmo verso l’alto, nel contempo tirare la mano in basso verso il mento girando il palmo verso il basso (fig.5-14 ). La mano e l’avambraccio diritti si troveranno all’altezza della spalla con la mano sotto il mento. Anche in questo movimento i palmi si fronteggiano uno in opposizione all’altro.. Questo gesto è uguale al precedente, solo che sono invertite le posizioni. Stare in questa posizione il più a lungo possibile.
fig. 5-13
fig.5-14
fig.5-15
Jingong Xiulian ( la pratica in tranquillità )
Seguire la posizione precedente. Fare un semicerchio in avanti con la mano superiore verso il basso addome. Lianshou Jieyin (Congiungere le due mani) (fig.5-15) e passare dallo stato di coltivazione tranquilla allo stato di Samadhi profondo (Ding, ovvero Tranquillità profonda), ricordate però che il conscio deve essere sempre consapevole che state praticando. La durata dipende dalle capacità di ognuno. Più a lungo dura, meglio è.
Gesto terminale
Shuangshou Heshi (unire le due mani ) davanti al petto e uscire dallo stato di Ding. Terminare l’incrocio delle gambe.
III. I Principi dei movimenti
(I) Il primo esercizio
La prima serie di movimenti si chiama FOZHAN QIANSHOU FA (Buddha mostra mille mani). Ciò significa letteralmente che il praticante, come se fosse un Buddha con mille mani Guanyin (Bodhisattva), muove le sue. Naturalmente, è impossibile per noi fare mille movimenti, poiché oltre alla gran fatica, non riusciremmo nemmeno a ricordarceli tutti. Questo esercizio ha un significato simbolico, rappresentato da otto semplici movimenti. Però la loro efficacia ci consentirà di aprire tutti i canali del nostro corpo. Vi spiego perché si dice che la nostra pratica parte da un livello molto alto fin dall’inizio: perché non verrà aperto solo un canale o due, o i due canali Ren e Du oppure gli otto canali particolari, ma saranno attivate tutte le centinaia di canali insieme, così fin dall’inizio partiamo già da un livello molto alto.
Praticando questo esercizio, ci sono due movimenti, cioè "Chen" (tirare) e "Fang Song" (rilassarsi), bisogna che i movimenti delle mani e dei piedi siano armoniosi. Tramite il "tirare" e il "rilassarsi", tutti i punti otturati del tuo corpo verranno aperti. Certamente, senza il meccanismo che vi ho impiantato, l’esercizio non funzionerebbe. Quando tiri, bisogna farlo lentamente fino ad allungare al massimo le estremità del corpo, come se si dovesse dividerlo in due. Ci sembrerà che il nostro corpo sia diventato molto grande e alto, senza movimento mentale. E poi devi rilassarti di colpo, subito dopo aver tirato al massimo. Come se si trattasse di una borsa schiacciata con le mani, che senza l’aria si svuota completamente. Poi togliendo le mani l’aria rientra colmandola nuovamente. La nuova energia verrà assorbita con questo meccanismo in funzione e tutti i punti otturati verranno aperti.
Mentre si tira, bisogna spingere i talloni verso terra e la testa verso l’alto con forza, come se si stessero tirando tutte le centinaia di canali presenti nel corpo fino ad aprirli tutti, poi ti rilassi improvvisamente. Dopo aver tirato, bisogna rilassarsi di colpo, perché tramite questo movimento, il corpo viene aperto completamente all’istante. Certamente, vi impianterò vari meccanismi. Bisogna tirare le braccia con forza piano piano fino ad arrivare al massimo dell’estensione.
Nella scuola Taoista, si parla di canali di tre Yin e tre Yang, in effetti non ci si limita solo a questi, anche le centinaia di canali intrecciati nelle braccia devono essere tirati fino all’apertura, quindi fin dall’inizio noi puntiamo ad aprire tutte le centinaia di canali. I metodi di pratica normali, ad esclusione della pratica del Qi, cominciano con l’apertura di un canale che aiuta ad aprire tutte le altre centinaia. Ci vuole un periodo lunghissimo, tanti e tanti anni per realizzare tutto questo. Invece nella nostra pratica, fin da subito viene realizzata l’apertura completa di tutte le centinaia di canali, per cui siamo già su un livello iniziale molto elevato. E` necessario che tutti capiscano questo principio.
Adesso parlerò della posizione eretta e statica: la distanza tra i due piedi deve essere uguale a quella delle spalle, devi stare in piedi con naturalezza, non è richiesto che i due piedi debbano essere paralleli, perché nella nostra pratica non c’è nessun componente dell’arte marziale come in tante altre che derivano dalla posizione "in sella ad un cavallo". La scuola Buddhista offre la salvezza a tutti gli esseri umani, non deve puntare solo ad assorbire energia.
Rilassare i fianchi e piegare leggermente le ginocchia. In questa posizione con le gambe piegate, i canali sono aperti, invece se stai diritto, sono bloccati. Mantenersi eretti ma con il corpo rilassato completamente dall’interno all’esterno, senza lasciarlo andare completamente, con la testa diritta.
Durante la pratica di questi 5 esercizi bisogna tenere gli occhi chiusi, ma durante l’apprendimento, tu devi guardare come fanno i veterani, perciò puoi tenerli aperti per vedere se stai facendo i movimenti corretti. Quando pratichi da solo dopo aver imparato, devi tenerli chiusi. La punta della lingua preme contro il palato superiore, manterremo una minima distanza tra i denti e le labbra sono chiuse. Perché la punta della lingua contro il palato superiore? Come sapete, la vera pratica non interessa solo la Circolazione Celeste superficiale, ma anche quella di tutti i canali intrecciati dentro al corpo. Oltre a quelli superficiali, ce ne sono anche negli organi interni e negli spazi tra di loro. La bocca invece è vuota, per questo motivo bisogna formare un ponte con la punta della lingua collegata al palato superiore, per permettere alla corrente energetica di circolare: in tal modo il ciclo verrà completato. Invece chiudendo le labbra, viene formato un ponte esterno tramite il quale l’energia superficiale può circolare. Perché bisogna tenere un po’ di distanza tra i denti? Perché durante la pratica, se i denti sono chiusi, l’energia in circolazione li renderà sempre più stretti. Il punto non rilassato, non verrà evoluto completamente e quindi sarà escluso dal processo di evoluzione finale, senza la possibilità di trasformazione ed evoluzione. Invece tenendo scostati i denti, anche in questo punto verrà sciolta la tensione. Il principio dei movimenti è fondamentalmente questo. Ci sono tre movimenti di transizione che saranno ripetuti più volte anche negli altri esercizi, come ora vi spiegherò.
Shuanshou Heshi ( le due mani giunte davanti al petto). In questa posizione, la braccia devono essere dritte e sospese, bisogna mantenere il vuoto sotto le ascelle, altrimenti i canali di energia saranno bloccati. Le punte delle dita non devono arrivare sulla faccia, anzi devono posizionarsi davanti al petto senza toccare il corpo. Mantenere le due mani congiunte con il vuoto tra i due palmi. Bisogna ricordare bene questo movimento perché verrà ripetuto molte volte.
Diekou Xiaofu (Sovrapporre le due mani davanti al basso addome). Nella pratica, bisogna tenere le braccia sospese, il motivo per cui è richiesta questa posizione è che senza il vuoto sotto le ascelle, l’energia viene bloccata e non può circolare. In questa posizione, la mano sinistra dovrà essere posta all’interno per i maschi (la destra per le femmine). Mantenere lo spessore di una mano di distanza tra le due senza che si tocchino, e la distanza di due mani tra quella interna e il corpo, senza toccarlo. Il motivo per cui viene richiesto questo è che, come noi sappiamo, nella nostra scuola di pratica, tanti canali interni ed esterni vengono aperti con il Falun soprattutto il punto Lao Gong sulle mani. Questo punto è un campo esistente non solo su questo corpo, ma anche in tutte le forme di corpo in tutte le dimensioni. Non si limita quindi solo al punto Lao Gong sul nostro corpo di carne e ossa. E’ molto grande questo campo, addirittura più grande della superficie delle tue mani e deve essere aperto con il Falun. C’è il Falun girante sulle mani, tutte e due, perciò bisogna fare in modo che non si tocchino.
L’energia sulle mani è enorme nella posizione di Diekou Xiaofu (Sovrapporre le due mani davanti al basso addome) dopo aver terminato la pratica. La finalità di questa posizione è quella di rafforzare il Falun nell’area del basso addome e il Dantian (il campo di elisir). In questo campo nasceranno molte cose, non ci si limita a centinaia e migliaia di esse.
Inoltre, c’è un altro movimento che si chiama Jie Dingyin, che viene semplificato come Jieyin (Congiungere le due mani). Questo movimento non deve essere fatto con leggerezza. Alzare i pollici delle mani formando un cerchio ovale, con le quattro dita chiuse leggermente, sovrapporre le due mani con le dita di quella superiore appoggiate sulle giunture di quella inferiore. In questa posizione, la mano destra per i maschi e quella sinistra per le femmine deve rimanere sotto. Perché? Perché il corpo maschile è di puro Yang, e quello femminile è di pura Yin. I maschi devono sviluppare la parte Yin controllando quella Yang; invece le femmine devono sviluppare la parte Yang controllando quella Yin, in modo da ottenere l’equilibrio di Yin e Yang. Per questo certi movimenti per i maschi e per le femmine sono differenziati. In questa posizione bisogna assolutamente tenere le braccia sollevate. Come sapete, il centro del Dan (elisir) nel Dantian (campo di elisir) si trova due dita sotto l’ombelico, che è anche il centro del nostro Falun, per cui bisogna abbassare ancora un po' le mani facendo il Jieyin, in modo che possano contenere il Falun. Qualcuno rilassa solo le mani ma non le gambe, che devono essere rilassate contemporaneamente in accordo con i movimenti di tirare e rilassare.
(II) Il secondo esercizio
Il secondo esercizio si chiama FALUN ZHUANGFA ( Esercizio di FaLun in posizione statica ed eretta). E’ composto da 4 movimenti molto semplici. Non è difficile da imparare ma è piuttosto difficoltoso da praticare, perché richiede molto sforzo. Dove è la difficoltà? Qualsiasi esercizio di questo tipo, richiede ai praticanti di rimanere in piedi fermi per lungo tempo e le braccia diventeranno indolenzite, perciò lo sforzo è molto elevato. La posizione dei piedi è uguale a quella dell’esercizio precedente, senza però il movimento di tirare: bisogna solo stare in piedi rilassati. I quattro movimenti fondamentali sono tutti finalizzati alla tenuta del Falun. Nonostante ci siano solo quattro movimenti semplici, ogni movimento evolve tantissime cose, perché si tratta di un grande metodo di pratica. Non è possibile che ogni movimento sviluppi un solo Gong o una sola cosa, come pure non è accettabile che ogni cosa debba essere sviluppata con un distinto movimento. Vi dico che quello che vi ho impiantato nel basso addome svilupperà centinaia e migliaia di cose della nostra scuola di pratica. Se la nascita di ogni cosa dovesse essere sviluppata con un singolo movimento, provate a pensare, servirebbero centinaia e migliaia di movimenti, non riuscireste mai a finire di praticarli tutti neanche in una giornata e non riuscireste neanche a ricordarveli tutti, pur stancandovi a morte.
C’è un detto: la grande TAO è estremamente semplice e facile, però evolve tutte le cose insieme, controllandole macroscopicamente, quindi normalmente la pratica tranquilla evolve meglio se è priva di movimenti. I movimenti riescono ad evolvere moltissime cose controllandole macroscopicamente, soprattutto quando essi sono estremamente semplici. Più è semplice il movimento, più è completa l’evoluzione, perché tutta l’evoluzione viene controllata dal punto di vista macroscopico. Questo esercizio è composto da quattro movimenti di abbraccio del Falun, sentirai il grande Falun girante tra le tue braccia mentre stai facendo questi movimenti, quasi tutti i praticanti possono sentirlo. Praticando questo esercizio in posizione eretta, nessuno deve permettere al proprio corpo di muoversi spontaneamente o di saltellare, come accade con altre pratiche possedute da elementi demoniaci: ciò non è permesso in quanto questa non è la nostra pratica. Hai mai visto qualche Buddha, Tao ( illuminati nella scuola Taoista ) e divinità saltellare su e giù e muovere il corpo senza controllo in questo modo? No, mai!
(III) Il terzo esercizio
Il terzo esercizio si chiama GUANTONG LIANGJI FA (Penetrazione alle due estremità cosmiche). Anche questo esercizio è abbastanza semplice. GUANTONG LIANGJI FA, significa letteralmente che l’energia penetra fino alle due estremità cosmiche. Quant’è la distanza tra i due punti estremi di questo universo senza limite tu non riesci ad immaginarlo, perciò non ti è richiesto il movimento mentale. Durante la pratica, le mani si muovono seguendo il meccanismo che vi ho impiantato. Anche nel primo esercizio c’è lo stesso meccanismo, il motivo per cui non ne ho parlato il primo giorno è dovuto alla preoccupazione che non sareste riusciti a ricordarlo. Se voi non riuscite ad imparare a memoria questi movimenti, non vi è richiesto di andare a cercare questo meccanismo. Infatti, quando vi rilasserete dopo aver tirato le mani, esse fluttuando torneranno automaticamente indietro da sole. E’ questo il meccanismo che vi ho impiantato e che sta funzionando: nella scuola Taoista viene chiamato "la forza fluttuante delle mani". Dopo il primo movimento, troverai che le mani fluttuano per proseguire verso il secondo; con l’aumento del tempo di pratica lo sentirai sempre più chiaramente, tutto questo entrerà in funzione automaticamente dopo che ve lo avrò impiantato completamente. Infatti, con questo meccanismo, il Gong evolve la persona grazie alla sua funzione, anche quando questa persona non sta praticando; tale meccanismo esiste in tutti gli esercizi. La posizione statica dei piedi di GUANTONG LIANGJI FA è uguale a quella del secondo esercizio anch’esso di posizione eretta e statica, che richiede di stare in piedi rilassato senza il movimento di tirare. Per le mani ci sono due tipi di movimenti. Il primo è il Danshou Chongguan (percorso di una sola mano), cioè mentre una mano sale verso l’alto e l’altra scende verso il basso e poi viceversa con movimento alternato; un percorso di una mano su e l’altra giù, prima con la sinistra e poi con la destra conta una volta e si ripete per nove volte. Quando si arriva a metà della nona volta, la mano inferiore raggiunge quella superiore. Subito dopo inizia il Shuangshou Chongguan (percorso di due mani), anche questo si ripete per nove volte, ma se in futuro tu volessi aumentare la pratica, devi ripeterlo 18 volte oppure multipli di 9, perché questo meccanismo è stabilizzato su 9 e varia ogni 9 volte. Non bisogna sempre contare le volte mentre pratichi, quando il meccanismo si rafforzerà molto, terminerà l’esercizio automaticamente dopo 9 volte, cambia automaticamente e porta le mani al congiungimento senza contarle, poi dopo 9 volte di percorso a due mani ti porterà a girare il Falun automaticamente. Non dovrai sempre contare, altrimenti diventa intenzionale e la pratica non deve essere intenzionale, perché questo è un attaccamento. Nella pratica di alto livello, non esiste movimento mentale, è tutto non intenzionale. Naturalmente, qualcuno dirà che anche il movimento stesso è intenzionale, questo è un concetto sbagliato. Anche i Buddha hanno i gesti delle mani, come pure i monaci della scuola Zen e nei templi congiungono le mani (Jieyin) e devono sedersi per la meditazione; se si parla dell’intenzionalità del movimento ci si riferisce alla quantità dei gesti delle mani? Oppure è la quantità dei movimenti che determinano l’intenzionalità o meno? E’ un attaccamento se ci sono più movimenti, mentre non lo è quando ce ne sono meno? Se esistono o meno intenzionalità e attaccamenti, non dipende dai movimenti stessi, ma dal pensiero degli esseri umani e dal loro cuore. La nostra pratica segue il meccanismo. Bisogna rinunciare all’intenzionalità e, piano piano, al movimento mentale.
Durante il percorso, il nostro corpo subirà una evoluzione speciale, nel frattempo il canale che attraversa la cima della testa verrà aperto, è chiamato Kaiding (l’apertura della cima della testa), come pure quello sotto i piedi. Il canale sotto i piedi non si limita al punto Yong Quan, ma è un campo. Siccome il corpo umano esiste in forma diversa nelle altre dimensioni, si ingrandirà con la pratica e anche la dimensione del Gong diventerà sempre più grande, supererà persino il tuo corpo umano.
Con la pratica, il canale in cima alla testa verrà aperto, però non come il Kaiding delle scuole Tantriche, che significa aprire il punto Bai Hui sulla cima della testa per inserirci un’erba porta fortuna. Il Kaiding ha questo scopo nelle scuole tantriche ed è il metodo di pratica di quella scuola. Quello che intendiamo noi non è la stessa cosa. Il Kaiding nella nostra pratica significa mettere in comunicazione il nostro cervello con l’universo. Come noi sappiamo, anche nella pratica della scuola Buddhista esiste il Kaiding, solo pochi lo sanno. Nelle altre pratiche si sentiranno molto meritevoli se accadrà loro di avere una fessura aperta in cima alla testa, ma in realtà manca ancora tanto. Cosa significa il vero Kaiding? La cima della testa deve essere aperta completamente, per poi stabilizzarsi in uno stato in cui si apre e chiude automaticamente per sempre, per consentire la comunicazione permanente con l’universo. Questo stato è il vero Kaiding. Naturalmente si tratta della testa nelle altre dimensioni non in questa, altrimenti sarebbe troppo spaventoso.
E’ facile fare questo esercizio, la posizione dei piedi è come negli altri due precedenti, senza però il movimento di tirare come nel primo esercizio. Sarà così anche in questo: state in piedi rilassati e mantenete questa posizione invariata. Fate attenzione, facendo i Chongguan (movimenti di percorso), le mani seguono il meccanismo, infatti come nel primo esercizio, dopo aver tirato le mani e subito dopo il rilassamento, le mani tornano fluttuando e si congiungono (Heshi) da sole. Nella nostra pratica, i movimenti seguono il meccanismo rinforzandolo. Non occorre che sviluppiate il Gong da soli, i movimenti servono a rinforzare questo meccanismo che a sua volta evolve il Gong. Se riuscirete a percepire questo principio e eseguirete correttamente l’esercizio vi renderete conto dell’esistenza di questo meccanismo. La distanza tra le mani e il corpo non deve superare I 10cm, bisogna trovare la sua esistenza nell’ambito di questi 10cm. Qualcuno non riesce a rilassarsi perfettamente e non lo sente, ma un po’ alla volta lo troverà. Nella pratica, non c’è la sensazione o il pensiero che stiate portando verso l’alto, oppure che stiate riempendovene il corpo o spingendo il Qi. I palmi devono essere sempre rivolti verso il corpo. Bisogna però fare attenzione, poiché qualcuno, quando la mano passa davanti al corpo è abbastanza vicina, ma quando arriva davanti al viso tende a scivolare via per paura di toccarlo: se è troppo distante non va bene. Bisogna muovere le mani vicino sia al viso che al corpo, purché non tocchino il vestito. Bisogna assolutamente seguire queste regole. Durante il percorso con una mano, il modo giusto richiede che i palmi siano sempre rivolti verso il corpo, anche per la mano superiore.
Durante il Danshou Chongguan (percorso di una sola mano), non devi pensare soltanto alla mano superiore, ma anche a quella inferiore che anch’essa deve arrivare alla posizione richiesta contemporaneamente all’altra. Non bisogna sovrapporre le due mani davanti al petto, altrimenti il meccanismo avrà un’interferenza. Le due mani si dovranno muovere separatamente, ognuna passa sulla propria metà del corpo. Le braccia devono essere ben diritte, purché rilassate, come pure le mani e il corpo, specialmente le mani devono essere ben diritte, poiché devono seguire il meccanismo. Sentirai una forza che trascina le tue mani fluttuando verso l’alto. Invece nel Shuangshou Chongguan (percorso di due mani), bisogna tenerle leggermente separate, ma non troppo distanti, siccome l’energia scorre verso alto, bisogna fare molta attenzione in questo percorso. Qualcuno è abituato al metodo di prendere il Qi e riempirsene dalla cima della testa, perciò tiene sempre i palmi girati verso il basso, quando si muovono in giù, e viceversa quando risalgono verso l’alto; in questo modo non va bene, bisogna tenere i palmi sempre girati verso il corpo. Nonostante questo esercizio sia composto dal percorso di una sola mano e di due mani, il vero lavoro viene svolto dal meccanismo che vi ho impiantato, è lui che svolge questa funzione. In tutti e cinque gli esercizi e quindi lo stesso vale anche per questo, non è prevista attività mentale. Un componente del principio del terzo esercizio prevede che prima di iniziare i movimenti, si provi a pensare di essere uno oppure due tubi vuoti, in modo che si possa aggiungere questo messaggio per permettere all’energia di scorrere senza impedimento, il motivo principale è questo. La mano deve assumere la posizione del palmo di loto.
Adesso vi spiego come far girare il Falun con le due mani. Come si fa? Perché bisogna girare il Falun? Siccome nella nostra pratica, l’energia viene espulsa molto lontano, fino alle due estremità cosmiche, senza movimento mentale, ciò è molto diverso rispetto ad altre pratiche dove viene fatta la cosi detta raccolta del qi dello Yang Celeste e del qi dello Yin Terrestre, quando esso non è andato oltre l’ambito della terra. Invece l’energia della nostra pratica oltre ad attraversare la terra, arriva perfino all’estremità dell’universo. E’ fuori dalla tua capacità di immaginazione l’immensità e lontananza dell’estremità dell’universo, è inconcepibile. Potresti anche pensare per tutta la giornata usando tutta la tua fantasia fino a stancarti, ma non riusciresti a capire la grandezza e il limite dell’universo. Ma un’autentica pratica non è intenzionale, per cui non occorre il movimento mentale, non devi badare a niente e seguire soltanto il mio meccanismo, esso svolgerà questa funzione.
Durante la pratica, fate attenzione, poiché l’energia viene espulsa molto lontano, al termine dell’esercizio bisogna dare una spinta al Falun con le mani in modo che possa raccogliere l’energia in pochi istanti. E’ sufficiente farlo girare per quattro volte, altrimenti potrebbe venirti un gonfiore alla pancia. Bisogna farlo girare in senso orario, non valicando il limite del corpo L’asse attorno cui gira il Falun si trova due dita sotto ombelico. I gomiti devono essere sospesi, le mani e le braccia diritte. I movimenti devono essere fatti nel modo giusto fin dall’inizio della pratica, altrimenti porterà il meccanismo fuori strada.
(IV) Il quarto esercizio
Il quarto esercizio si chiama FALUN ZHOUTIAN FA ( La Circolazione Celeste del Falun). Abbiamo utilizzato due termini della scuola Buddhista e Taoista per dare un’idea più chiara. Nel passato fu chiamato "Girare il Grande Falun". Questo esercizio assomiglia alla grande circolazione celeste della scuola Taoista, ma con un principio diverso. Il primo esercizio prevede l’apertura di tutte le centinaia di canali completamente, e il quarto esercizio farà si che l’energia possa percorrere tutte queste centinaia di canali. Ci sono canali sulla superficie del corpo umano, così come all’interno del corpo, su tutti gli strati e negli spazi tra gli organi interni. Come scorre l’energia in tutti questi canali? Non solo in un canale o due e neppure negli otto canali speciali; è previsto che l’energia possa scorrere in tutti i canali contemporaneamente per avere molta più forza. E’ come se dividessimo il nostro corpo in due parti, una davanti e l’altra dietro come Yin e Yang, l’energia scorrerà da una parte all’altra senza impedimenti. Se decidi di praticare il Falun Dafa, d’ora in poi devi dimenticare qualsiasi movimento mentale riguardante la pratica della Circolazione Celeste precedente. La nostra pratica prevede l’apertura completa di tutti i canali e contemporaneamente lo scorrimento dell’energia. I movimenti sono semplici, la posizione eretta è identica a quella degli esercizi precedenti, ma durante la pratica, bisogna piegare la schiena, quindi richiede un movimento del corpo che tuttavia segue il meccanismo. Quest’ultimo esiste anche negli esercizi precedenti, bisogna seguirlo. Il meccanismo che vi ho impiantato all’esterno del vostro corpo specificamente per questo esercizio non è comune, si tratta di una fascia di meccanismi in grado di attivare tutti i canali nel tuo corpo, in modo che l’energia possa scorrere anche quando non stai praticando. Esso è in grado di girare anche in senso contrario, da tutti e due i lati, quindi tu non avrai bisogno di praticare in continuazione. Devi praticare esattamente come ti ho insegnato, senza altre attività mentali. Tutto l’esercizio verrà completato seguendo la guida di questa fascia di meccanismi.
L’esercizio richiede che l’energia dell’intero corpo debba scorrere contemporaneamente e ciò vuol dire che se il corpo venisse diviso in due parti, Yin e Yang, l’energia scorrerebbe dalla parte Yang alla parte Yin, dall’interno del corpo all’esterno, da una parte all’altra, in tutte le centinaia e migliaia di canali contemporaneamente. Tutti coloro che hanno praticato gli altri esercizi di Circolazione Celeste che prevedono movimenti mentali, oppure simili concetti, una volta iniziata la pratica del Falun Dafa, devono abbandonarli, perché quelli sono di importanza irrilevante: aprire un canale o due per volta è troppo lento. Si sa che sulla superficie del corpo umano esistono canali che si intrecciano insieme come le vene, anzi ancora più intensamente. Esistono in tutte le dimensioni, in tutti i livelli del corpo, cioè dalla superficie al più profondo interno, perfino negli spazi tra gli organi interni. Quindi nella nostra pratica, il corpo viene diviso in due parti: Yin e Yang, l’energia scorre nella intera parte davanti e dietro allo stesso tempo, non è più il problema di un canale o due. Pertanto, coloro che hanno praticato altri esercizi di Circolazione Celeste nel passato, devono sapere che qualsiasi movimento mentale al riguardo potrebbe influenzare la pratica attuale, perciò non dovete portare con voi il pensiero precedente. Anche se c’è stata l’apertura della circolazione celeste con la pratica precedente, non significa niente, perché con la nostra pratica, tutte le centinaia di canali saranno aperti fin dall’inizio, quindi ciò che avete precedentemente ottenuto verrà subito superato. La posizione eretta non è differente da quella degli esercizi precedenti, dovete solo piegare la schiena con una certa angolazione. Durante la pratica, le mani si muovono seguendo il meccanismo, esattamente come nel terzo esercizio, praticando questo la circolazione intera fluttuerà in accordo con il meccanismo.
Il movimento va ripetuto per nove volte. Se tu volessi farne di più, devi farlo diciotto volte, oppure moltiplicare per nove. Quando raggiungerai un certo livello, non avrai più bisogno di contare. Perché? Se tu lo ripeterai sempre per nove volte, il meccanismo si stabilizzerà in modo da portarti a Diekou Xiaofu automaticamente, dopo aver terminato la nona. Quando tu raggiungerai questo livello, il meccanismo porterà le tue mani alla posizione di Diekou Xiaofu (sovrapporre le mani davanti al basso addome) al nono movimento, non occorrerà più contare. Certamente, all’inizio della pratica, il meccanismo non sarà ancora cosi forte, per cui non potrai fare a meno di contare.
(V) Il quinto esercizio
Il quinto esercizio si chiama SHENTONG JIACHI FA ( La via per rafforzare i poteri soprannaturali ). Questo è un esercizio per la pratica ad alto livello, utilizzato unicamente da me nel passato. Lo rendo pubblico senza nessuna modifica, perché non avrò più molto tempo........ovvero sarà molto difficile che abbia un’altra opportunità di insegnarvi qualcosa di persona, per cui vi insegno tutto quello che possiedo completamente, in modo che possiate avere un esercizio per praticare anche quando raggiungerete un livello molto alto. Anche i movimenti di questo esercizio non sono difficili, perché il grande metodo è estremamente semplice: non è detto che sarebbe migliore se i movimenti fossero più complicati. Nonostante tutto riesce ad evolvere tante cose controllandole macroscopicamente. Questo esercizio è piuttosto difficoltoso e richiede molto sforzo, perché nella sua pratica bisogna sedersi incrociando le gambe a lungo prima di completarlo. E’ un esercizio indipendente, non è necessario praticare gli altri quattro prima di iniziare questo. Certamente tutti i nostri esercizi sono comodi, nel senso che se oggi hai poco tempo, ti è sufficiente praticare il primo esercizio, oppure un altro in alternativa. Lo stesso vale anche nel caso in cui tu voglia praticare solo il secondo o il terzo o piuttosto il quarto, per il fatto che oggi hai poco tempo a disposizione. Puoi praticare più o meno a lungo, dipende dal tuo tempo: per questo è molto comodo. Quando tu pratichi, il meccanismo che ti ho impiantato si rafforza, come pure il Falun e il campo del Dan (elisir).
Il quinto esercizio è indipendente ed è composto da tre parti. La prima parte è formata dai movimenti delle mani, cioè i gesti delle mani. Questo serve a preparare il corpo e lo rende pronto alla pratica. I gesti delle mani sono semplici, composti da pochi movimenti. La seconda parte è Jiachi Shentong (rafforzare i poteri soprannaturali), ed è composta da poche posizioni fisse che servono a tirare fuori le capacità soprannaturali e il Fofa Shentong (I poteri divini della Legge di Buddha ), per rinforzarli con i palmi durante la pratica. Per questo motivo il quinto esercizio viene chiamato la Via per Rafforzare i Poteri Soprannaturali. In seguito si entra nello stato di Samadhi ( la Tranquillità assoluta ) con le gambe in posizione di Loto. Queste sono le tre parti di cui è composto l’esercizio.
Prima di tutto vi parlo della posizione seduta con le gambe incrociate nella posizione del Loto. Ci sono due modi di incrociare le gambe, solo questi due per la pratica autentica. Qualcuno potrebbe obiettare che i modi di incrociare le gambe non sono soltanto due, ce ne sono tantissimi nella pratica Tantrica. Vi dico che quelli non sono metodi per sedere nella posizione del Loto, in realtà sono le posizioni e i movimenti della pratica Tantrica. Ci sono solo due modi di posizione del Loto: una è con una sola gamba incrociata e l’altra è con le due gambe incrociate.
Adesso parliamo del metodo con una sola gamba incrociata. E’ un metodo di transizione, scelto solo per l’assoluta incapacità di incrociare le due gambe nella fase in cui ti trovi. Questo metodo prevede la sovrapposizione delle gambe. Molti di noi, facendo questo non riescono a resistere a lungo per il gran dolore alle ossa della caviglia. Prima ancora di sentire il dolore alle gambe, non si sopporta più il dolore alla caviglia: puoi provare allora a girare la pianta del piede verso l’alto, l’osso della caviglia si sposterà indietro. All’inizio anche se vi dico di fare così, non è certo che ci riuscirete. Potete provarci poco alla volta.
Ci sono molte regole per questo metodo. La pratica della scuola Taoista si concentra sul raccoglimento dell’energia verso l’interno del corpo e mai viceversa, perciò l’energia viene sempre assorbita e mai rilasciata. Per evitare la perdita di energia, cosa fanno? Cercano di chiudere i punti di agopuntura, cioè durante la seduta, mettono i due punti Yong Quan (le piante dei piedi) sotto le due cosce. Lo stesso vale per la posizione di Jieyin (congiungere le due mani davanti al basso addome). Mettono le mani congiunte nel basso addome, con i pollici a schiacciare il punto Lao Gong (sulle mani).
Nella nostra pratica della Grande Legge questo non è richiesto. Siccome la scuola Buddhista offre la salvezza a tutti gli esseri umani, non c’è la preoccupazione che l’energia venga persa. Anche se ci fosse veramente un consumo di energia, essa verrà fornita nuovamente con la pratica, senza che tu debba fare grandi sacrifici. Non andrà persa perché il livello della tua Xinxing è già stato stabilizzato. Però se tu volessi migliorare ulteriormente il livello, allora dovrai fare dei sacrifici e soffrire, così facendo l’energia non andrà persa. Con questo metodo, non ci sono molte richieste, anzi non è richiesto neanche di sedere con una sola gamba incrociata. La nostra pratica prevede di usare il metodo di seduta in meditazione con due gambe incrociate. Vi ho spiegato il metodo di una sola gamba perché ci sono alcune persone che non sono in grado di incrociarle tutte e due. Tu potresti incrociare una sola gamba nel momento in cui non sei in grado di incrociarne due, però, poco alla volta, devi riuscire a tirare su anche l’altra. Incrociare una sola gamba prevede che il piede destro per i maschi e quindi il sinistro per le femmine si trovi sotto all’altro. E’ molto difficoltoso incrociare una sola gamba, perché i due piedi devono sovrapporsi sulla stessa linea. Secondo me questo metodo è difficile quanto l’incrociare le doppie gambe, i piedi devono sovrapporsi più o meno nella stessa linea e per riuscirci bisogna tenere uno spazio tra le gambe e il basso addome, cosa abbastanza difficile da fare. Questa è la regola per la seduta con una sola gamba incrociata, ma la nostra pratica non la richiede, perché? La nostra pratica prevede la seduta in meditazione con due gambe incrociate.
Adesso ne parliamo. La nostra pratica prevede la seduta in meditazione con due gambe incrociate, che significa tirare su la gamba inferiore dall’esterno, non dall’interno. Qualcuno lo fa in modo stretto perché possa riuscire con I "cinque punti centrali verso il cielo", in questo modo il centro dei piedi si trova girato verso l’alto; la vera "cinque punti centrali verso il cielo" è proprio questa, e cioè: la testa, i palmi delle mani e le piante dei piedi. La pratica della scuola Buddhista normalmente prevede questa posizione. Ma c’è anche qualcun altro che la esegue in modo largo, tutto dipende della tua comodità e volontà, sei libero di scegliere, l’unica nostra regola è di incrociare le gambe nella posizione del Loto, largo o stretto non ha importanza.
La pratica tranquilla prevede di stare seduti a lungo, senza nessun movimento mentale e quindi nessun pensiero, durante tutto quest’arco di tempo. Però il tuo conscio deve essere ben consapevole, dato che questo esercizio pratica te stesso, che devi migliorare avendone la piena consapevolezza. Come praticare questo esercizio tranquillo? E’ assolutamente richiesto a tutti, di avere piena coscienza che state praticando, anche quando vi trovate in tranquillità profonda. Non è invece assolutamente permesso entrare nello stato di incoscienza. In concreto, che tipo di sensazione si prova durante la pratica? Dopo che sei entrato in tranquillità profonda, proverai una sensazione meravigliosa, come se stessi seduto dentro un guscio d’uovo, molto piacevole. Pur essendo consapevole che stai praticando, sentirai di non poter muovere il corpo. Questo fenomeno è naturale nella nostra pratica. Ci sarà un altro stato in cui, dopo un po’ di tempo che stai seduto, non capisci più dove sono finite le gambe e neppure il corpo, le braccia e le mani, rimane solo la testa. Proseguendo ancora, non rimane più neanche la testa, esiste solo il pensiero che stai praticando: devi assolutamente mantenere questa consapevolezza. Sarebbe più che sufficiente se riusciste a raggiungere lo stato che vi ho descritto. Perché? Perché in questo stato, il corpo umano subirà un’evoluzione estremamente completa, è lo stato migliore, per questo ti è richiesto di entrarvi per praticare. Ma non devi addormentarti, la pratica diventerebbe vana se tu non riuscissi a mantenere la consapevolezza, come se avessi fatto un sonnellino senza praticare niente. Dopo la pratica, congiungi le due mani in posizione Heshi ( davanti al petto ), esci dallo stato di Samadhi (tranquillità assoluta) e l’esercizio è terminato.
Appendice (I):
Le richieste ai centri di assistenza della Falun Dafa
Li Hong Zhi
Il 20 Aprile 1994
Appendice (II):
I regolamenti per i discepoli della Falun Dafa nella diffusione della Legge e nell’insegnamento degli esercizi.
Li Hongzhi
Il 25 apr. 1994
Appendice (III):
Lo standard degli assistenti della Falun Dafa
Li Hong Zhi
Appendice (IV):
Le informazioni a tutti i praticanti della Falun Dafa
Li Hong Zhi